umanità e eduacazione



La famigli, il villaggio, la città ecc. sono tutti luoghi dove l'uomo ha da sempre vissuto. All'interno di esse apprende conoscenze come il linguaggio, i comportamenti sociali, le credenze, le tecniche.
Nelle comunità come quella dell'uomo primitivo l'educazione è per lo più informale: i giovani imparano osservando gli adulti, provando e ascoltando i consigli.


Il racconto dei miti, è per esempio un altra forma di educazione. Questi sono narrazioni che spiegano l'origine della terra, chi sono gli dei, come sono nati gli uomini ecc. e forniscono una spiegazione di quanto accade nel mondo.

Oltre ai miti le società primitive ricorrevano anche ai riti, che sono cerimonie con le quali si celebra un mito.
I riti hanno una precisa sequenza di gesti, sbagliare il rituale significa spezzare quest'ordine, spesso legato al ciclo naturale come le stagioni o le piene dei fiumi.
Un esempio di riti sono quelli di iniziazione che segnano il passaggio dei giovani nel mondo degli adulti.
Dopo un periodo di apprendistato, una cerimonia conferma l'ingresso dei giovani nel mondo degli adulti.

Con l'evoluzione delle società da nomadi a stanziali si creò il problema dell'educazione. La differenziazione sociale si crearono molti nuovi soggetti come il soldato, l'artigiano e il contadino.
La scrittura arrivò con l'avvento delle società agricole.

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